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Desideri vivere l’ebrezza di una crociera senza spingerti in mari profondi e allontanarti dalla sicurezza della vicina costa? L’Isola del Giglio, piccolo paradiso galleggiante in fronte al Monte Argentario da cui dista una manciata di miglia di acqua verde smeraldo, è una meta facile da raggiungere grazie alla posizione strategica di Porto Santo Stefano.

Come Raggiungere l’Isola del Giglio

Facilmente raggiungibile in auto e in treno sia dagli abitanti locali, fortunati abitatori dell’incantevole Arcipelago toscano, che dai turisti che arrivano da Pisa o Firenze, grazie alla vicinanza con l’Aurelia e con la stazione ferroviaria di Orbetello-Monte Argentario, da dove partono autobus diretti direttamente a Porto Santo Stefano al punto di imbarco per l’isola.

Non importa qual è il desiderio che ti spinge ad attraversare il mar per arrivare dall’altra parte e approdare sulla terraferma. Oggi non devi affidarti al caso, sperando in una imbarcazione di passaggio, perché due affidabili compagnie di navigazione si dividono le traversate tra le due sponde, della durata di un’ora.

Isola del Giglio
Isola del Giglio

Compagnie di Navigazione: Toremar e Gigliomare

Toremar e Gigliomare dispiegano le flotte composte di navi dai nomi altisonanti quando non buffi. Revenge, Isola del Giglio, Mizar, Dianium e Vieste offrono servizio Bar e tv nei saloni dell’imbarcazione. Anche se sarebbe meglio spegnere la tv e contemplare l’orizzonte circostante perché se sei fortunato in prossimità dell’attracco ti può capitare di avvistare i bellissimi uccelli dell’isola, tra cui il gabbiano reale.

Stelio Montomoli, Marmorica, Oglasa, Liburan, Rio Marina Bella, Giuseppe Rum e Giovanni Bellini sono dotate di Caffetteria, climatizzatore, solarium, wi-fi e trasporto auto. Segue la Schiopparello Jet, che non effettua il trasporto auto.

Tutti i traghetti consentono l’accesso alle persone con ridotta capacità motoria, ma vista la specificità di ogni situazione singola si consiglia di contattare anticipatamente la compagnia di navigazione per conoscere meglio le istruzioni d’imbarco.

Porto Santo Stefano – Isola del Giglio: Traghetti Estate e Inverno

All’isola del Giglio partenze e arrivi dei traghetti avvengono da un unico porto: Giglio Porto, situato sul lato est dell’isola. Qui attraccano e salpano i traghetti che collegano l’isola a Porto Santo Stefano, capoluogo del comune di Monte Argentario.

La distanza tra l’isola e la Maremma Grossetana è di circa 15 chilometri, la traversata in traghetto ha la durata di circa un’ora e non esiste un collegamento veloce con aliscafo tra il Giglio e Santo Stefano. In compenso la tratta è coperta con regolarità e più corse al giorno, 4 in inverno e fino a 12 in alta stagione, dai confortevoli traghetti di due compagnie: la Toremar e la Maregiglio.

Orari dei Traghetti per il Giglio

La scelta di orari è molto ampia e lungo tutto l’arco della giornata. L’alta stagione va da dal 1 luglio al 15 settembre. Tutti i giorni dal lunedì al venerdì partono ed arrivano 9 traghetti verso l’isola e dall’isola, 11 il sabato e la domenica. La media stagione è dal 15 settembre fino al 4 novembre. Si può raggiungere l’isola del Giglio per un totale di 6 corse giornaliere. Per il ritorno sono garantite 3 corse, 4 la domenica. Nei mesi di bassa stagione Novembre e Dicembre le corse giornaliere sono solo 4 sia verso che dall’isola.

Traghetti Giglio

Come raggiungere Porto Santo Stefano

Raggiungere Porto Santo Stefano è quanto mai agevole: il comune e il suo porto sono ben collegati ai due aeroporti più vicini, Pisa e Roma, e alla città di Firenze, sia dalla rete stradale e autostradale, sia dalla ferrovia.

In auto, provenendo da nord (Firenze o Pisa), dalla Tangenziale di Grosseto si imbocca la Via Aurelia in direzione Roma; si esce ad Albinia e si seguono le indicazioni per Porto Santo Stefano. Da sud, quindi da Roma, si può scegliere tra il prendere direttamente la via Aurelia, o l’autostrada Roma-Fiumicino proseguendo poi sulla A12 in direzione Civitavecchia; giunti a Tarquinia ci si immette necessariamente sull’Aurelia, fino ad attraversare il paese di Orbetello per poi proseguire seguendo le indicazioni verso Porto Santo Stefano.

Per chi arriva a porto Santo Stefano in auto ma non desidera imbarcarla, è a disposizione un ampio parcheggio, custodito e a pagamento, in prossimità del molo di imbarco.

In treno si raggiunge facilmente la stazione di Orbetello, da cui partono gli autobus di linea che, in meno di mezz’ora, portano all’imbarco per l’Isola del Giglio.

La Procedura e le Regole per l’Imbarco

Per imbarcarsi sui traghetti che uniscono Porto Santo Stefano all’Isola del Giglio, con o senza il proprio mezzo, si deve essere sul posto con almeno mezz’ora di anticipo.

L’imbarco per l’Isola del Giglio con auto o moto al seguito è limitato nel mese di agosto: a meno che l’auto non abbia targhe straniere o un contrassegno per disabili, si deve quindi compilare un modulo di autocertificazione in cui si dichiara un soggiorno minimo di 4 notti.

Gli animali domestici possono essere imbarcati sul traghetto, con libretto sanitario che dimostri le vaccinazioni eseguite e pagando un sovrapprezzo se non si tratta di cani guida. I cani dovranno essere muniti di guinzaglio e museruola, i gatti tenuti nell’apposito trasportino; comunque ne è vietato l’accesso ai saloni interni.

È compreso nel prezzo del biglietto un bagaglio di max 20 Kg per persona, un peso maggiore comporta un sovrapprezzo.

Verifica orari e disponibilità, prenota il biglietto online al miglior prezzo

Le compagnie marittime che gestiscono la tratta Porto Santo Stefano-Isola del Giglio propongono tariffe che variano in base all’età del passeggero e alla residenza, offerte speciali e biglietti low cost. Per essere sicuri di acquistare i biglietti al miglior prezzo potete utilizzare la nostra piattaforma, sfruttando il box di ricerca e prenotazione. Utile anche per verificare gli orari e la disponibilità dei posti, e da cui si può direttamente prenotare online il biglietto di andata e/o ritorno per l’Isola del Giglio.

Alla Scoperta dell’Isola del Giglio

Data la delicatezza del patrimonio faunistico e vegetale dell’isola del Giglio, occorrerà seguire i provvedimenti che regolano l’afflusso dei visitatori. Ma una volta raggiunta l’isola starà a te la scelta, se incamminarti dentro il Parco del Giglio o immergerti nel patrimonio subacqueo di creature marine e vecchi relitti. Decidere se pernottare nelle fresche vestigia del castello o in uno dei vecchi fari dalle mura decorate e allegre. Sull’isola puoi assecondare la tua natura: contemplare calmo le minuscole pietre di quarzo chiaro a Le Cannelle o dirigerti a Campese dove la sabbia rossa in sinergia con l’esposizione solare crea tramonti spettacolari. E forse anche incontrare uno dei tanti animali selvatici dell’isola.

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